Un angolo di paradiso, tra gusto e natura, nell’affascinante terra di Maremma.

Agriturismo “La Fata” si trova all´interno del Parco regionale della Maremma, dove è possibile fare splendide passeggiate a contatto con la natura. Scegliendo tra i tanti percorsi si possono riscoprire colori e profumi della nostra macchia mediterranea, avvistare animali selvatici nel loro habitat naturale e godere della bellezza di spiagge incontaminate dal mare incantato. Per chi sogna l´ avventura è possibile fare escursioni in canoa nel fiume Ombrone o suggestive passeggiate a cavallotra i sentieri del Parco. Inoltre per gli amanti della bicicletta c´è una tranquilla pista ciclabile che tra il verde collega il paese alla spiaggia di Marina di Alberese.

cavalli

canoa

Di seguito troverete alcune delle località a poca distanza dall’Agriturismo:

– PARCO DELLA MAREMMA –

parco

Il Parco Naturale Regionale della Maremma è stato istituito nel 1975 ma, nonostante le sue ridotte dimensioni (circa 10.000 ha) ed i pochi anni di vita, in poco tempo è divenuto un punto di riferimento per un sempre maggior numero di persone. Nel 1993 è stato insignito del Diploma di Parco Europeo rilasciato dal Consiglio d’Europa. La visita del Parco è possibile a piedi, in bicicletta, a cavallo, in canoa e in carrozza. Per ogni informazione riguardo agli orari ed alle modalità di visita si raccomanda di prendere contatto con il Centro Visite del Parco. Dista pochi Km dalle spiagge più belle della costa maremmana e solo 2.5 km da Alberese dove si può trovare ogni tipo di servizio, inoltre nelle trattorie e sagre popolari dei dintorni potrete gustare i piatti tipici della cucina maremmana. Dal nostro agriturismo si possono facilmente aggiungere le zone più belle del litorale Maremmano come i paesi di Talamone, Castiglione della Pescaia o Punt’Ala; l’incontaminata spiaggia di Cala Violina, oppure è possibile arrivare all’Argentario attraversando la caratteristica laguna che circonda il caratteristico paese di Orbetello.

– GROSSETO, CAPOLUOGO DI MAREMMA –

Città fortificata lungo la via tra Roma e Pisa, nel 1138 diventa sede vescovile prendendo così importanza nella Maremma. Più tardi passa agli Aldobrandeschi, poi viene conquistata dai Senesi e nel 1559 passa ai Medici. Segue varie bonifiche per almeno due secoli attualmente è il Capoluogo di Provincia della Maremma, ed è in Toscana quella riconfigurabile più a settentrione rispetto alle altre province..

grosseto

– CASTIGLIONE DELLA PESCAIA –

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Castiglione della Pescaia, antico Borgo affacciato sul mare, fra Punta Ala e Marina di Grosseto. La parte antica è un balcone sul Tirreno. E´ sede di un porto turistico che offre escursioni giornaliere per le isole del´Arcipelago Toscano.Castiglione della Pescaia vanta origini antichissime.

– VETULONIA –

Vetulonia è un’antica città degli Etruschi che dette a Roma i simboli littori dei fasci e della scure. Vetulonia toccò il massimo del suo splendore tra il VII e il VI sec. a.C. e conserva ancora molte memorie della sua antica potenza.  Delle imponenti cinta murarie etrusche sono rimasti alcuni tratti, e nelle immediate vicinanze del´attuale paese si trova la necropoli etrusca. Tra le tombe che si possono visitare, sono notevoli LA TOMBA DEL DIAVOLINO e LA TOMBA DELLA PETRERA, che si incontrano imboccando la strada che porta a Buriano. Nel paese si trova anche un museo archeologico,di recente apertura, con reperti di notevole valore. Splendido è il panorama che si può ammirare per il dolce declinare dei colli.

vetulonia

– MONTE ARGENTARIO –

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L’Argentario nasce come isola, ma nel corso dei secoli l’azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli, il Tombolo di Giannella ed il Tombolo della Feniglia, che hanno unito l’isola alla terra ferma, formando nel contempo la Laguna di Orbetello. Il Monte Argentario è caratterizzato da un territorio completamente montuoso, addolcito  unicamente dall’opera dell’uomo che ha creato nel tempo delle terrazze dove si coltiva prevalentemente la vigna. La costa, molto frastagliata, offre cale e calette, prevalentemenete sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico. In questo contesto si inseriscono i due paesi, Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

– CAPALBIO –

Situato a circa 45 km dal capoluogo Grosseto, è il comune più a sud della Toscana continentale. Il contesto ambientale in cui si trova e per l’importanza storico-artistica assunta in epoca rinascimentale, Capalbio è stata soprannominata anche la piccola Atene. Inoltre il comune è stato premiato con le 5 vele e la prima posizione nella Guida Blu di Legambiente-Touring Club Italiano 2007 per la tutela e la gestione oculata delle sue spiagge, del paesaggio e dell’ambiente circostante.

capalbio

– PITIGLIANO –

pitigliano

Pitigliano, Sorano e Sovana sono considerati i “borghi del tufo”, e fanno parte di un’area molto estesa chiamata Parco archeologico del Tufo caratterizzata dalle Vie Cave (anche detti Cavoni), ossia dei veri e propri canyon intrappolati tra suggestive e ripide pareti di tufo. L’area (in particolare la zona tra Sovana e Sorano) comprende varie necropoli etrusche scavate nel tufo. Pitigliano Oggi è una conosciuta meta turistica grazie alla peculiarità del suo centro storico, che ha permesso il suo inserimento nella lista dei borghi più belli d’Italia dell’ANCI. Arrivando a Pitigliano dal mare, salendo la strada regionale 74 Maremmana, si notano le caratteristiche case che sporgono da un grande sperone di tufo, assolutamente a strapiombo.

– MASSA MARITTIMA –

Nel dopoguerra Massa Marittima si consolidò centro minerario, finché nel 1994 non chiuse l’ultima miniera ancora visitabile. Oggi la città vive principalmente di turismo, grazie alla presenza di numerose opere d’arte e alla valorizzazione degli antichi mestieri, legati principalmente alle miniere.

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– TERME DI SATURNIA –

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Le Terme di Saturnia costituiscono un insieme di sorgenti termali a pochi chilometri dalla località di Saturnia, rispetto alla quale sorgono nella sottostante vallata sud-orientale. Le acque sulfuree sgorgano ad una temperatura di 37,5 °C e hanno rinomate proprietà terapeutiche, donando relax e benessere al solo immergervisi.

– ISOLA DEL GIGLIO E GIANNUTRI –

L’Isola del Giglio si estende per 21,21 kmq, la sua costa si sviluppa per 28 km e ospita tratti di arenile sabbiosi intervallati a piccole e suggestive calette dai fondali rocciosi. Le spiagge più grandi e attrezzate sono: Campese, Cannelle, Arenella e Caldane. A circa 14 km a sud-est dell’Isola del Giglio, Giannutri è la più meridionale delle isole toscane, nonché la seconda isola per estensione territoriale dopo la settentrionale Gorgona. La natura calcarea e l’eccezionale trasparenza dell’acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono davvero unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei.

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– TALAMONE –

talamone

Talamone è un piccolo borgo medioevale che sorge su un promontorio affacciato sul mare regalando un panorama suggestivo con vista sul Monte Argentario e sulle Isole dell’Arcipelago Toscano. Il paesino ospita un porticciolo ricavato nell’insenatura naturale della costa, circondato dalle mura medioevali e dominato dalla Rocca Aldobrandesca.

– SIENA –

La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell’arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio. Nel 1995 il suo centro storico è stato inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità.

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